Come compilare la dichiarazione sostitutiva di certificazione?

COME SI FA – L’Autocertificazione o Dichiarazione Sostitutiva di Autocertificazione è presentata in carta semplice, firmata dall’interessato sotto la propria responsabilità, senza autentica di firma e senza bollo. Può essere presentata da un’altra persona o essere inviata per posta o via fax.

Cosa si dichiara con la dichiarazione sostitutiva di atto notorio?

Cosa si può dichiarare

stati, fatti e qualità personali, a diretta conoscenza dell’interessato, non compresi nell’elenco dei casi in cui si può ricorrere all’autocertificazione; stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti di cui il dichiarante abbia conoscenza diretta.

Chi deve compilare la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà?

È importante sapere che possono redigere la dichiarazione sostitutiva i cittadini italiani e quelli dell‘Unione europea maggiorenni e non interdetti ed enti o associazioni legalmente riconosciuti.

Che differenza c’è tra autocertificazione e dichiarazione sostitutiva?

Sia l’autocertificazione che la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà consistono in una dichiarazione firmata dal soggetto interessato sotto la sua responsabilità. La differenza non riguarda la forma, che è pressoché identica, ma i fatti, gli stati o le qualità personali che si possono autocertificare.

Come compilare dichiarazione sostitutiva di certificazione Uniacque?

DICHIARA DI ESSERE

dell’immobile posto in via ________________________________ n°________ in comune di __________________________, si impegna a comunicare tempestivamente ogni variazione e a fornire ______________________________________ entro il ________________, n cliente ___________________, n.

Quali sono i documenti che si possono autocertificare?

Cosa si può autocertificare

  • Nascita.
  • Residenza.
  • Cittadinanza.
  • Godimento dei diritti politici.
  • Stato civile.
  • Esistenza in vita.
  • Nascita dei figli.
  • Morte del coniuge, del genitore, del nonno, del figlio, del nipote.

Quali sono le dichiarazioni sostitutive?

È la dichiarazione, prevista dal Dpr 445/2000, che sostituisce la produzione di certificati nei rapporti con la pubblica amministrazione, con i gestori di servizi pubblici e con i privati che vi consentono.

Che cosa si intende per autocertificazione?

Propriamente detta “Dichiarazione sostitutiva di certificazione”, l’autocertificazione è una dichiarazione che l’interessato redige e sottoscrive nel proprio interesse su stati, fatti e qualità personali e che utilizza nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i concessionari ed i gestori di pubblici servizi, …

Quando si può usare autocertificazione?

Le autocertificazioni possono essere effettuate da cittadini italiani, da cittadini dell’Unione Europea ed anche da cittadini extracomunitari, regolarmente soggiornanti in Italia, quando la dichiarazione riguardi stati, fatti o qualità personali certificabili o attestabili da parte della P.A. italiana.

Quando è prevista l’autocertificazione?

L’autocertificazione è necessaria in zona bianca dalle 23:30 alle 5. In tutte le altre zone dalle 22 alle 5. A meno che l’orario del coprifuoco non cambi con questo nuovo decreto: si è infatti ipotizzato di spostarlo alle 20 o, addirittura, alle 19.

Quando è valida una autocertificazione?

Le dichiarazioni autocertificate hanno la stessa validità nel tempo degli atti o certificati che sostituiscono. I certificati rilasciati dalle Pubbliche Amministrazione se attestano stati o fatti personali non soggetti a modificazione hanno validità illimitata (es. titoli di studio, certificato di morte).

Che validità hanno le dichiarazioni sostitutive?

hanno validità di 6 mesi dalla data del rilascio tutte le altre certificazioni, a meno che disposizioni particolari non prevedano una durata superiore.

Adblock
detector